Il 3 luglio 2026, allo stadio di Miami, la partita degli ottavi di finale dei Mondiali tra Argentina e Capo Verde ha regalato uno dei momenti più indimenticabili del torneo. Al 103' dei tempi supplementari, con Capo Verde in svantaggio per 2-1 dopo il gol di Lisandro Martinez, Sidny Lopes Cabral ha realizzato un gol straordinario. Il difensore ha ricevuto il pallone sulla fascia sinistra, ha saltato Alexis Mac Allister e poi Nahuel Molina, e dal limite dell'area ha scaricato un potente destro che si è insaccato all'incrocio dei pali alla destra di Emiliano Martinez. Il gol, arrivato al 103', ha fissato il punteggio sul 2-2 e ha tenuto vivo il sogno mondiale di Capo Verde. L'azione è stata il culmine di una brillante combinazione di più di 11 passaggi consecutivi partita dal portiere Vozinha. Dopo aver segnato, Cabral, invece di festeggiare con i compagni, è corso verso le tribune per abbracciare la sua fidanzata Jayley da Cruz, rifiutandosi di tornare in campo finché lei non fosse scesa da lui. Questo gol è stato in seguito eletto il migliore degli ottavi di finale dalla FIFA, ottenendo l'88,7 per cento dei voti dei tifosi. Lo stesso Cabral ha confessato di non aver creduto a ciò che aveva fatto, vedendo il pallone entrare all'incrocio. Nonostante l'impresa di Cabral, l'Argentina ha vinto 3-2 grazie a un gol di testa di Cristian Romero al 111' su cross di Messi, deviato da Diney Borges. La partita sarà ricordata non solo per il golazo di Cabral, ma anche per l'incredibile carattere dei debuttanti di Capo Verde, che in precedenza avevano pareggiato con Spagna e Uruguay.